Articolo 1. Rispetto 
Tutti gli individui hanno il diritto di essere trattati
con rispetto, secondo i principi fondamentali della
dignità, dell'integrità, dell'identità
e della non discriminazione.
Articolo 2. Libertà 
Tutti hanno il diritto di accedere ai canali di
comunicazione indipendenti dal controllo governativo o
commerciale.
Articolo 3. Accesso 
Per poter esercitare i propri diritti, le persone
dovrebbero avere le stesse possibilità di accesso a
risorse e mezzi sia locali che generali, dei canali di
comunicazione convenzionali ed avanzati; per ricevere
opinioni, informazioni e concetti in un linguaggio che essi
abitualmente usano e comprendono; per ricevere una gamma di
prodotti culturali disegnati per una grande varietà
di gusti e di interessi; e per avere facile accesso a fatti
concernenti la proprietà dei media e delle fonti di
informazione. Restrizioni riguardanti l'accesso alle
informazioni dovrebbero essere consentite solo per buoni e
validi motivi, come nel caso di standards internazionali dei
diritti umani, o per la salvaguardia di una società
democratica, o dei diritti fondamentali di terzi.
Articolo 4. Indipendenza 
li riconoscimento del diritto degli individui a
partecipare, contribuire e trarre benerici dallo sviluppo di
strutture di comunicazione autosutticienti, necessita di un
aiuto internazionale per lo sviluppo di media indipendenti;
programmi di addestramento per i lavoratori dei media; la
costituzione di associazioni rappresentative indipendenti,
gruppi o sindacati di giornalisti ed associazioni di
scrittori e di editori; e l'utilizzo di standards
internazionali.
Articolo 5. Alfabetismo 
Ogni individuo ha il diritto di acquisire informazioni e
conoscenze necessarie per partecipare appieno ai processi
decisionali e di comunicazione pubblici. Ciò richiese
abilità di lettura, scrittura e narrazione;
conoscenza critica dei media; conoscenza dell'uso del
computer; educazione al ruolo della comunicazione nella
società.
Articolo 6. Tutela dei giornalisti 
I giornalisti devono essere totalmente tutelati dalla
legge, inclusa la legge umanitaria internazionale,
specialmente nelle aree di belligeranza. Devono avere un
sicuro, illimitato accesso alle fonti di informazione e
devono essere in grado di richiedere assistenza, quando
necessaria, tramite un ente internazionale.
Articolo 7. Diritto di replica e di risarcimento 
Ogni individuo ha il diritto di replica e di richiedere
un indennizzo per danni causati da informazioni errate
diffuse dai media. Le persone interessate dovrebbero avere
l'opportunità di correggere, in modo tempestivo,
affermazioni che li riguardano e che hanno un giustificato
motivo per essere rettificate. Tali rettifiche dovrebbero
avere lo stesso risalto dato all'espressione originale. Gli
Stati dovrebbero sancire indennizzi a fronte di danni
provati, o richiedere correzioni, nel caso in cui un giudice
abbia stabilito che un erogatore di informazioni abbia
intenzionalmente dìffuso una informazione imprecisa,
o distorta e dannosa, o abbia contribuito alla diffusione di
detta informazione.
Articolo 8. Identità culturale 
Tutti gli individui hanno il diritto di difendere la
propria identità culturale. Ciò include il
rispetto dell'attivítà per lo sviluppo
culturale delle persone e il diritto di libera espressione
nei linguaggi da esse compresi.
Il diritto delle persone di protezione del loro spazio e
della loro eredità culturali non dovrebbe violare
altri diritti umani o norme di questa Carta.
Articolo 9. Diversità di linguaggio 
Ogni persona ha il diritto alla diversità della
lingua. Ciò comporta il diritto di esprimersi e di
accedere all'informazione nella propria lingua, il diritto
di usare la propria lingua nelle istituzioni educative dello
stato ed il diritto di avere, quando necessario, adeguate
regole create per l'uso di lingue di gruppi di
minoranza.
Articolo 10. Partecipazione alle decisioni politiche 
Tutti gli individui hanno il diritto di partecipare al
processo decisionale pubblico relativo alle regole
dell'informazione, allo sviluppo e all'utilizzo della
conoscenza; alla conservazione, alla protezione e allo
sviluppo della cultura, alla scelta e alla applicazione di
tecnologie per la comunicazione, alla struttura e alle
politiche dell'industria dei media.
Articolo 11. Diritti dei bambini 
I bambini hanno diritto a prodotti mediali disegnati per
soddisfare i loro bisogni ed interessi e per favorire il
loro sviluppo risico, emozionale e mentale. Essi dovrebbero
essere protetti da comunicazioni nocive e da
pubblicità e da altri condizionamenti in casa, a
scuola e nei luoghi di svago, di lavoro o nei negozi. Le
Nazioni dovrebbero attivarsi per produrre e distribuire su
larga scala materiali culturali e di svago di qualità
elevata, creati per i bambini nelle loro lingue.
Articolo 12. Cyberspazio 
Tutte le persone hanno il diritto di accesso totale allo
spazio telematico e di un equo uso dello stesso. I loro
diritti a libere ed aperte comunità nello spazio
telematico, la loro libertà di espressione
elettronica, e la loro libertà da controlli e
intrusioni di carattere elettronico, dovrebbero essere
tutelatl
Articolo 13. Privacy 
Tutte le persone hanno il diritto di essere protette
dalla pubblicazione di affermazioni irrilevanti per il
pubblico interesse, o di fotografie private o di altre
comunicazioni private senza autorizzazione, o di
informazioni personali date o ricevute in via
confidenziale.
Le informazioni tratte da comunicazioni personali, o di
lavoro, o da transazioni, non dovrebbero essere usate a
scopo di sorveglianza o per motivi commerciali non
autorizzati.
Ad ogni modo le nazioni dovrebbero fare attenzione a che la
protezione della privacy non interferisca indebitamente con
la libertà di espressione o con l'amministrazione
della giustizia.
Articolo 14. Danno 
La gente ha il diritto di richiedere che i media si
oppongano attivamente all'odio, al pregiudizio, alla
violenza, alla guerra. La violenza non dovrebbe essere
presentata come fenomeno normale, "virile", o divertente, ma
dovrebbero essere mostrate le conseguenze della violenza e
le alternative alla stessa. Altre violazioni della
dignità e dell' integrità dell'uomo da evitare
sono le immagini stereotipate che distorcono la
realtà e la complessità della vita delle
persone. I media non dovrebbero ridicofimare, stigmatizzare
o demonizzare persone in base a genere, razza, classe,
etnia, lingua, preferenze sessuali, condizioni risiche o
mentali.
Articolo 15. Giustizia 
La gente ha il diritto di pretendere che i media
rispettino gli standars delle regolari procedure nella
cronaca dei processi giudiziari. Ciò implica che i
media non devono presumere colpevolezza prima del giudizio
di colpa, invadere la privacy degli imputati, e non
dovrebbero trasmettere in diretta televisiva i processi
penali, quando il processo è in atto.
Articolo 16. Consumo 
Le persone hanno diritto ad una informazione utile e
reale del consumatore e alla protezione contro una
informazione distorta e ingannevole. I media dovrebbero
evitare, se possibile, di diffondere promozione camuffata da
notizie e intrattenimento Informazioni commerciali,
posizionamento dei prodotti, programmi per l'infanzia che
utilizzano personaggi e giocattoli in concessione, etc.), di
creare bisogni, richieste, prodotti e attività
dispendiosi, inutili, nocivi o dannosi da un punto di vista
ecologico. La pubblicità destinata ai bambini
dovrebbe essere sottoposta ad uno speciale controllo.
Articolo 17. Responsabilità 
Gli individui hanno il diritto di ritenere i media
responsabili nei confronti del grande pubblico e del
rispetto, da parte loro, degli standards stabiliti in questa
Carta. A questo scopo i media dovrebbero derinire
meccanismi, inclusi organismi di autocontrollo, che
sorveglino e rendano conto delle azioni intraprese per
raggiungere l'obiettivo di aderenza agli standards.
Articolo 18. Applicazione 
D'accordo con i Firmatari, meccanismi nazionali ed
internazionali saranno attivati per pubblicizzare questa
Carta; per applicarla nel maggior numero di Paesi possibile
e nelle leggi internazionali; sorvegliare e accertare il
comportamento dei Paesi e dei media alla luce di questi
standards; ricevere lamentele riguardanti violazioni;
suggerire adeguate misure correttive; definire procedure per
rivedere periodicamente, sviluppare e modificare questa
Carta.
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